Un patrimonio a disposizione del pubblico

La Bibliomediateca conserva e mette a disposizione del pubblico l’intero patrimonio librario e archivistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e lo valorizza attraverso un’ampia attività di divulgazione.

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Dal 1877 conserva gli archivi dell'Accademia

La biblioteca è stata tra le prime strutture di cui l’Accademia ha voluto dotarsi all’indomani dell’unità d’Italia, quando la sua attività si espanse fino ad arrivare, nel 1895, alla prima stagione di concerti pubblici. Nella biblioteca, aperta al pubblico nel 1877, confluirono le edizioni, le partiture, i manoscritti, le intavolature e i libretti precedentemente conservati nell’archivio accademico.

Tutto questo patrimonio, ulteriormente arricchitosi nel corso del Novecento con collezioni appartenute a grandi interpreti, critici e compositori, è ora disponibile in bibliomediateca, parzialmente digitalizzato e consultabile anche online dal portale dedicato.

Allo stesso modo sono disponibili per la consultazione in sede e attraverso i cataloghi online gli archivi dell’Accademia: l’archivio storico, che conserva la documentazione della vita dell’Accademia dal 1651 a oggi, gli archivi audiovisivi, gli archivi di etnomusicologia, l’archivio fotografico, la rassegna stampa e il catalogo della collezione di opere d’arte.

Tutti questi archivi, che documentano la variegata attività dell’Accademia, sono parte del suo patrimonio storico, nel quale confluisce via, via anche la documentazione relativa alle odierne produzioni.

Una nuova anima digitale

La nuova bibliomediateca, inaugurata nel 2005, è stata ideata, come tutto il complesso, da Renzo Piano. Il progetto ha tenuto conto della sempre maggiore rilevanza e utilizzo delle tecnologie informatiche e della ricchezza di risorse multimediali conservate negli archivi.

La bibliomediateca, quindi, è dotata di postazioni per la consultazione dei cataloghi informatizzati, per l’ascolto e la fruizione di documenti digitali e di un laboratorio audio-video, oltre che di postazioni tradizionali di lettura, di spazi per la consultazione riservata di manoscritti e edizioni antiche.

Il patrimonio custodito in bibliomediateca viene catalogato, studiato e valorizzato attraverso mostre, lezioni-concerto, conferenze, seminari e convegni, attività didattiche, insieme alla pubblicazione di libri, CD, DVD e prodotti multimediali destinati sia alla diffusione della cultura musicale presso il più vasto pubblico, sia ad approfondire le ricerche scientifiche condotte in ambito musicale e musicologico e in particolare sul patrimonio che conserva.

Orari e contatti

L’ingresso della bibliomediateca si trova appena entrati nella cavea dell’Auditorium, subito dopo il notebook.

ATTENZIONE: La Bibliomediateca riapre al pubblico per il servizio di consultazione e prestito solo su appuntamento e alle condizioni di seguito indicate.
Il prestito è concesso solo per esemplari in duplice copia e con le stesse modalità di prenotazione del materiale in consultazione.
L’accesso è consentito dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 16.30 solo ed esclusivamente su prenotazione sia della presenza in sala sia del materiale bibliografico, scrivendo al seguente indirizzo email: bibliomediateca@santacecilia.it

Per maggiori informazioni
email bibliomediateca@santacecilia.it  editoria@santacecilia.it
tel 06 802 423 32

 

Auditorium Parco della Musica

L’Auditorium Parco della Musica di Roma – progettato da Renzo Piano – è uno dei più grandi complessi dedicati alla musica esistenti al mondo ed è la sede dei concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia