Jakub Hrůša - Direttore Ospite Principale

 

Definito dalla rivista musicale “Gramophone” uno dei migliori direttori d’orchestra nel panorama musicale internazionale, il direttore ceco Jakub Hrůša è appena stato nominato Direttore Ospite Principale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’incarico, di durata triennale, lo vedrà impegnato in almeno tre produzioni a stagione, in alcuni progetti speciali e in una tournée nazionale o internazionale.

Direttore principale dei Bamberger Symphoniker e ospite nei cartelloni delle maggiori orchestre, come i Wiener e i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony Orchestra, la  Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Hrůša è tra i direttori più acclamati del momento, ed è ben noto al pubblico romano e alla critica musicale per la superba interpretazione – al suo debutto sul podio dell’Orchestra dell’Accademia – del poema sinfonico di Smetana Ma Vlast (2016), oltre ad altri concerti di grande successo nel 2018, nel 2019 e del 5 giugno 2021 che ha fatto registrare il sold out nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Inoltre, Hrůša è salito sul podio dell’Orchestra ceciliana il 1° giugno scorso in occasione del concerto tenutosi nei giardini del Quirinale per le celebrazioni del 75° anniversario della Repubblica Italiana alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il primo impegno del nuovo Direttore Ospite Principale sarà l’inaugurazione della Stagione Sinfonica: il 7, 8 e 9 ottobre Hrůša dirigerà l’Orchestra, il Coro – istruito da Piero Monti – e le voci soliste di Rachel Willis-Sørensen (soprano) e Wiebke Lehmkuhl (contralto) nella Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione” di Gustav Mahler. Il secondo appuntamento che lo vedrà protagonista si terrà a giugno (9, 10 e 11) per un concerto con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia e un programma dedicato alla sua terra che impagina la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonin Dvořák – ultima e celeberrima sinfonia del compositore boemo – e la Missa Glagolitica di Janáček, di rara esecuzione, ascoltata nella stagione sinfonica di Santa Cecilia l’ultima volta nel 1996. Il cast dei cantanti sarà composto da Kateřina Kněžíková, Jarmila Balážová, Richard Samek e Jozef Benci.

 

Nato in Repubblica Ceca, Jakub Hrůša è Direttore Principale dei Bamberger Symphoniker, Direttore Ospite della Filarmonica Ceca e Direttore Ospite Principale della Philharmonia Orchestra. Collabora regolarmente con le principali orchestre del mondo. Tra le sue collaborazioni più recenti segnaliamo i suoi brillanti debutti con la Filarmonica di Vienna, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestre de Paris e la NHK Symphony, dalle quali è stato subito reinvitato. Si esibisce regolarmente con i Berliner Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, la Cleveland Orchestra, la New York Philarmonic e la Chicago Symphony. Come direttore d’opera è stato ospite del Glyndebourne Festival, dirigendo Vanessa, La piccola volpe astuta, Sogno di una notte di mezza estate, Carmen, Il giro di vite, Don Giovanni e La Bohème, e ha lavorato come Direttore Musicale del Glyndebourne on Tour per tre anni. Ha inoltre diretto diverse produzioni in scena al Royal Opera House-Covent Garden (Carmen), alla Staatsoper di Vienna (L’affare Makropulos), all’Opera di Zurigo (L’affare Makropulos) e all’Opéra National de Paris (Rusalka e La vedova allegra). Collaborazioni con solisti e cantanti di altissimo livello hanno incluso, nelle recenti stagioni, apparizioni con Behzod Abduraimov, Pierre-Laurent Aimard, Piotr Anderszewski, Leif Ove Andsnes, Emanuel Ax, Lisa Batiashvili, Joshua Bell, Jonathan Biss, Yefim Bronfman, Rudolf Buchbinder, Renaud Capuçon, Isabelle Faust, Bernarda Fink, Martin Fröst, Julia Fischer, Vilde Frang, Sol Gabetta, Véronique Gens, Christian Gerhaher, Kirill Gerstein, Vadim Gluzman, Karen Gomyo, Augustin Hadelich, Hilary Hahn, Barbara Hannigan, Alina Ibragimova, Janine Jansen, Karita Mattila, Leonidas Kavakos, Sergey Khachatryan, Denis Kozhukhin, Lang Lang, Igor Levit, Jan Lisiecki, Albrecht Mayer, Johannes Moser, Viktoria Mullova, Anne-Sofie Mutter, Kristine Opolais, Stephanie d’Oustrac, Emmanuel Pahud, Olga Peretyatko, Jean-Guihen Queyras, Josef Spacek, Jean-Yves Thibaudet, Daniil Trifonov, Simon Trpčeski, Mitsuko Uchida, Klaus Florian Vogt, Yuja Wang, Frank Peter Zimmermann e Nikolaj Znaider.

In campo discografico, alcune delle sue più importanti pubblicazioni includono Vlast di Smetana con i Bamberger Symphoniker (Tudor) e i Concerti per Orchestra di Bartók e Kodály con la RSB Berlin (Pentatone). Ha inoltre registrato la Symphonie fantastique di Berlioz, la Alpensinfonie di Strauss e la Asrael Symphony di Suk con la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra (Octavia Records), i Concerti per violino di Čajkovskij e Bruch con Nicola Benedetti e la Filarmonica Ceca (Universal), oltre a nove dischi di repertorio ceco con la PKF-Prague Philharmonia (Pentatone e Supraphon), dove è stato Direttore Musicale dal 2009 al 2015. Tra le sue più recenti uscite discografiche sono comprese le Sinfonie di Dvořák e Brahms con i Bamberger Symphoniker (Tudor), la Asrael Symphony di Suk con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks (BR Klassik) e il Requiem e il Te Deum di Dvořák con la Czech Philharmonic (Decca). Nel 2020 due delle sue incisioni – i Concerti per pianoforte di Dvořák e Martinů con Ivo Kahánek e i Bamberger Symphoniker (Supraphon), e l‘opera Vanessa di Samuel Barber eseguita con la London Philharmonic Orcehstra e il Glyndebourne Chorus (Opus Arte) – si sono aggiudicati il BBC Music Magazine Award.

Jakub Hrůša ha studiato direzione all’Academy of Performing Arts di Praga, tra l’altro con il celebre Jiří Bĕlohlávek. Attualmente è Presidente dell’International Martinů Circle e della Dvorak Society, ed è stato il primo vincitore del Sir Charles Mackerras Prize.